Quando si viaggia in moto...l’avventura comincia molto prima!
Per noi, la pianificazione del viaggio è parte fondamentale ed integrante dell’avventura: ci divertiamo a raccogliere informazioni e dati, trovare soluzione e cercare suggerimenti; ci perdiamo tra mille tracce… ed alla fine creiamo un itinerario che è davvero nostro.
Ecco perché, nel tempo, abbiamo imparato (più o meno) ad usare due strumenti che ci accompagnano sempre: BaseCamp di Garmin e Osmand per smartphone.
L'arte della pianificazione: il viaggio comincia sulla mappa
Ogni nostro viaggio nasce da un’idea, da un’intuizione, da un luogo visto per caso in un video o letto in un blog. Poi inizia il "lavoro sporco":
incastrare le ferie (il sogno sarebbe partire per mesi, la realtà... è un'altra 😅),
raccogliere più info possibili
stilare un primo itinerario…
…e poi modificarlo decine di volte, per poter seguire piste alternative o aggiungere luoghi segreti trovati per caso!
Sì, ci appassiona proprio questa parte: disegnare, immaginare, personalizzare il percorso: creare un viaggio che ci assomigli, su misura per noi!
BaseCamp: tra tracce, punti e frustrazioni!
Una volta raccolte tutte le informazioni e gli appunti (tra post-it, screenshot, foglietti e note su cartine geografiche sparsi ovunque), il passo successivo è passare tutto su BaseCamp, il software Garmin che uso da anni per creare i nostri itinerari.
Cosa mi piace di BaseCamp:
È preciso, permette una buona personalizzazione del percorso
Posso gestire waypoint, varianti, tappe, ecc.
È diventato un po’ come una vecchia macchina: arrugginita, mi rallenta ma mi porta sempre a destinazione
…ma diciamolo:
Non è intuitivo, ogni volta devo ripassare le differenze tra “rotta, itinerario e percorso”...e a dirla tutta, ancora non ho ben capito!🙃
Aggiungere varianti o modificare tratte richiede molta pazienza
Non sempre fa quello che vorrei! ...E questo genera serate di tentativi, nervosismo e... qualche parolaccia!
Osmand: l'amico interattivo per la navigazione vera
Una volta generata la traccia su BaseCamp, la esporto su Osmand, app che usiamo durante il viaggio per la navigazione vera e propria. Osmand è sicuramentte più immediato, più “user-friendly” diciamo.
inoltre, è adatto sia ad un uso on the road (come vero strumento di navigazione), sia offline (basta scaricare le mappe prima di partire — ...ogni riferimento è puramente casuale!)
📊 PRO & CONTRO: BaseCamp vs Osmand
Conclusione: un duo (quasi) perfetto!
diciamo la verità: li amo e li odio entrambi!
...ma non potrei fare a meno né di BaseCamp né di Osmand: uno mi aiuta a costruire il viaggio, l’altro a viverlo davvero!
👉 Se anche tu organizzi i tuoi viaggi in autonomia, fammi sapere con cosa ti trovi meglio! Hai suggerimenti, trucchi o programmi alternativi che usi? Scrivimelo nei commenti!
📸 Prossimamente caricherò anche qualche screenshot: la traccia "perfetta" su BaseCamp e la stessa navigata in viaggio su Osmand… spoiler: sembrano due mondi diversi!



